Situazioni comuni di malessere
Stati d’ansia
Nella vita quotidiana può capitare di sperimentare sensazioni di ansia quando ci si trova ad affrontare eventi che suscitano preoccupazione, come ad esempio un esame, una visita medica o un colloquio di lavoro. In alcune circostanze tali preoccupazioni diventano particolarmente intense, manifestandosi con sensazioni di tensione, affaticamento, difficoltà a dormire, a concentrarsi. In alcune situazioni tali vissuti di ansia possono esplodere in attacchi di panico, oppure essere paure circoscritte a specifiche cose (fobie).
Stati depressivi e sbalzi dell’umore
Può accadere in alcuni momenti della propria vita di sentire il proprio umore più basso del solito, di sentirsi affaticati, sopraffatti da pensieri negativi, e accorgersi di avere un sonno non regolare, poiché si dorme troppo o troppo poco. Oppure, si può avere un umore che cambia repentinamente nel corso della giornata, magari in funzione di eventi esterni. Tutto questo ci può far sentire confusi e spaesati.
Bassa autostima
È piuttosto frequente provare una costante sensazione di non essere all’altezza delle aspettative, considerare gli altri come migliori, più capaci, efficienti o attraenti. Le sfide quotidiane possono quindi essere accompagnate da sensazioni di ansia, scoraggiamento e fatica, oppure si può rinunciare ad esse ritirandosi in una sensazione di sconfitta e tristezza.
Momenti critici
Nel corso della vita capita spesso di sentirsi persi o disorientati, arrivando in alcuni casi a non riuscire a gestire la quotidianità. Può trattarsi di momenti che fanno parte del ciclo di vita, come ad esempio l’età adolescenziale, la genitorialità, il matrimonio o l’invecchiamento. Oppure situazioni impreviste che portano alla rottura di un equilibrio – malattie improvvise, difficoltà economiche, trasferimenti, scelte di vita difficili, senso di precarietà, ecc. Cambiamenti come questi possono generare difficoltà o sensazioni spiacevoli come ansia, sofferenza, paura, senso di vuoto o solitudine.
Stress e difficoltà sul lavoro
Nella frenesia del mondo di oggi ci si trova ad affrontare quotidianamente ritmi di lavoro intensi, competizione, scadenze imminenti, compensi bassi e orari eccessivi. Il cosiddetto work life balance, ovvero la capacità di gestire il delicato equilibrio tra vita lavorativa e vita privata, diventa faticoso e spesso complicato da raggiungere. Quando tutto ciò diventa intollerabile ci si può sentire affaticati, irritati, poco motivati o poco interessati alla crescita professionale. Sono spesso associate sensazioni somatiche per cui non c’è una vera e propria causa fisica. Questo può portare a provare frustrazione, pessimismo, insicurezza, preoccupazione o ansia.
Perdita e lutto
Soffrire per la perdita di una persona cara è un processo naturale ma a volte il dolore rimane intenso e prolungato nel tempo. Quando questo accade, il sentimento di perdita si accompagna a persistente nostalgia, tristezza, dolore, preoccupazione per il destino della persona defunta o per le circostanze della morte.
Perdita e lutto
Soffrire per la perdita di una persona cara è un processo naturale ma a volte il dolore rimane intenso e prolungato nel tempo. Quando questo accade, il sentimento di perdita si accompagna a persistente nostalgia, tristezza, dolore, preoccupazione per il destino della persona defunta o per le circostanze della morte.
Trauma
Esperienze traumatiche
Si tratta di eventi che lasciano un segno sulle persone. Indipendentemente da quando accadono, i traumi possono far emergere pensieri, emozioni e sensazioni che producono sofferenza, infelicità o comportamenti inappropriati, anche a lungo termine.
Nella vita può addirittura capitare di subire o assistere ad eventi traumatici catastrofici o violenti (terremoti, incidenti, abusi, violenza, ecc.) facendo esperienza di esserne sopraffatti e di perdere il controllo. In seguito, si possono manifestare sintomi quali: flashback, incubi, stato di continua allerta e tensione, rabbia, reazioni esplosive, evitamento di ciò che riguarda l’episodio traumatico. Per poter gestire i ricordi e le emozioni intense si può ricorrere a strategie disfunzionali quali l’uso di sostanze (droghe, alcol, psicofarmaci, ecc.), ritmi di lavoro troppo intensi o sviluppare un senso di distacco dal mondo. Questo quadro è riconducibile al PTSD (Disturbo Post Traumatico da Stress).
Sfera relazionale
Sostegno alla genitorialità
Con l’arrivo di una gravidanza la coppia può attraversare nuove sfide e vivere intense emozioni per cui non è preparata, ma che sente il bisogno di comprendere. In alcune situazioni la difficoltà a entrare in sintonia con i bisogni dei propri figli e a stare a passo con il loro percorso di crescita può tradursi in un malessere familiare, generando situazioni o periodi di crisi che rendono complicato l’incontro con loro. Altre volte invece, il modo in cui il proprio partner assolve al ruolo di genitore può deludere o far arrabbiare, alimentando discussioni e contrasti, che rendono faticoso portare avanti insieme il compito educativo.
Difficoltà relazionali
Il piano relazionale può essere contrassegnato da difficoltà di vario genere. Per alcune persone risulta estremamente complesso incontrare gli altri e costruire rapporti interpersonali, tanto da ritirarsi dal mondo esterno e provare un senso di solitudine. Altre volte la mancanza di fiducia, il timore del giudizio e del rifiuto, la paura dell’abbandono, impediscono di vivere serenamente le relazioni alimentando dei circoli viziosi che portano a rapporti di dipendenza o alla fine del rapporto.
Problematiche di coppia
Una volta sbocciato l’amore e formata la coppia, può accadere che nel corso del tempo la relazione venga logorata dai conflitti e dalla mancanza di comunicazione. Il rapporto può essere minato anche da tradimenti o dall’insorgere di difficoltà di natura sessuale.
Sfera sessuale
Problematiche della sessualità maschile e femminile
In tutte le fasi di vita, sia nell’uomo che nella donna, possono manifestarsi difficoltà nel vivere una piena e soddisfacente sessualità individuale e di coppia. Queste difficoltà possono riguardare l’area del desiderio e della frequenza del rapporto sessuale, dell’eccitazione, del piacere e dell’orgasmo, delineandosi in specifiche difficoltà distinte nell’uomo e nella donna. Queste problematiche possono portare a un senso di vergogna e inadeguatezza verso il partner, ansia e preoccupazione all’idea dell’intimità di coppia oppure sviluppare una mancanza di interesse, se non addirittura una repulsione o disgusto verso l’esperienza sessuale.
Difficoltà relazionali
Il piano relazionale può essere contrassegnato da difficoltà di vario genere. Per alcune persone risulta estremamente complesso incontrare gli altri e costruire rapporti interpersonali, tanto da ritirarsi dal mondo esterno e provare un senso di solitudine. Altre volte la mancanza di fiducia, il timore del giudizio e del rifiuto, la paura dell’abbandono, impediscono di vivere serenamente le relazioni alimentando dei circoli viziosi che portano a rapporti di dipendenza o alla fine del rapporto.
Problematiche di coppia
Una volta sbocciato l’amore e formata la coppia, può accadere che nel corso del tempo la relazione venga logorata dai conflitti e dalla mancanza di comunicazione. Il rapporto può essere minato anche da tradimenti o dall’insorgere di difficoltà di natura sessuale.
Sfera sessuale
Problematiche della sessualità maschile e femminile
In tutte le fasi di vita, sia nell’uomo che nella donna, possono manifestarsi difficoltà nel vivere una piena e soddisfacente sessualità individuale e di coppia. Queste difficoltà possono riguardare l’area del desiderio e della frequenza del rapporto sessuale, dell’eccitazione, del piacere e dell’orgasmo, delineandosi in specifiche difficoltà distinte nell’uomo e nella donna. Queste problematiche possono portare a un senso di vergogna e inadeguatezza verso il partner, ansia e preoccupazione all’idea dell’intimità di coppia oppure sviluppare una mancanza di interesse, se non addirittura una repulsione o disgusto verso l’esperienza sessuale.
Orientamento sessuale e Identità di genere
Nella società in cui viviamo è ancora molto difficile potersi affermare ed essere accettati in un orientamento sessuale che sia diverso da quello etero, così come potersi riconoscere in un’identità diversa da quella assegnata alla nascita. Ecco che spesso le persone che cercano di esprimere il loro vero essere si ritrovano a vivere conflitti interiori, paure e discriminazioni nei contesti relazionali, arrivando spesso a sperimentare vissuti di ansia, rabbia e frustrazione, se non addirittura produrre pensieri di morte e suicidio.
Gravidanza e puerperio
Sia in gravidanza che nel puerperio la sessualità individuale e di coppia cambia drasticamente a causa di diversi fattori organici e psicologici che accorrono in queste fasi di cambiamento, non solo nella donna ma anche nel partner. La trasformazione del corpo, il calo del desiderio, la paura di danneggiare il feto, il dolore fisico della donna nel post partum, il senso di esclusione del partner, ecc. sono tutti fattori che possono minare notevolmente la sessualità della coppia, persino portarla ad una crisi senza possibilità di recupero se non si interviene tempestivamente.
Educazione sessuale ed affettiva
Molto spesso le difficoltà nella sfera della sessualità sono riconducibili a una non conoscenza di come funzionano il nostro corpo e il nostro apparato riproduttore. Non solo la nostra società non ci fornisce gli strumenti conoscitivi adeguati a riguardo, ma spesso non è nemmeno in grado di educarci all’affettività, cioè a cosa significa amare una persona e rispettarla, lasciandoci catapultati nel marasma dei sentimenti e delle relazioni senza una guida sicura.
A CHI CI RIVOLGIAMO




